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Entro il 4 novembre 2019 la presentazione dei progetti da parte di istituzioni locali, enti di ricerca, PMI e startup innovative.

Il Ministero dello Sviluppo economico ha avviato oggi la procedura di selezione dei progetti di sperimentazione e ricerca da ammettere al finanziamento del Programma di supporto alle tecnologie emergenti 5G.

L’obiettivo è quello di realizzare progetti di sperimentazione, ricerca applicata e trasferimento tecnologico, basati sull’utilizzo delle tecnologie emergenti, quali Blockchain, Intelligenza Artificiale (AI), Internet delle cose (IoT), collegate allo sviluppo delle reti di nuova generazione realizzati da Enti pubblici, Agenzie, Enti di ricerca, e Università, che possano costituire dei volani per lo sviluppo imprenditoriale sul territorio, con particolare riferimento alle PMI ed alle startup innovative e favorire il trasferimento tecnologico verso tali categorie di imprese.

Come dichiarato dal Ministro Di Maio: “L’Italia deve acquisire un ruolo trainante nello sviluppo delle tecnologie emergenti quali 5G, Intelligenza Artificiale, IOT, per rendere il nostro Paese protagonista del cambiamento, coinvolgendo tutti gli attori dell’ecosistema, dalle istituzioni, ai centri di ricerca, alle Università fino ad arrivare allo startup”.

I progetti dovranno sviluppare servizi e soluzioni che ricadano nei seguenti ambiti:

  • creatività, audiovisivo e intrattenimento;
  • logistica;
  • green economy;
  • tutela e valorizzazione del made in Italy.

Il Programma di supporto alle tecnologie emergenti 5G prevede una dotazione finanziaria complessiva è pari a 5 milioni di euro.

Il finanziamento potrà essere concesso fino ad un massimo dell’80% delle spese riconosciute ammissibili, e comunque per un importo non superiore ad 1 milione di euro per singolo progetto.

Per maggiori informazioni ocntattare la Confapi Bari Bat oppure direttamente sul sito  www.MISE.GOV.IT

A cura della sez. UNIMATICA